Dopo aver approfondito la tematica di questa unità condivido pienamente  quanto descritto nell’articolo di Alfie Kohn.

Personalizzare il processo educativo e di apprendimento comporta molti rischi, il più significativo dei quali è, a mio avviso, quello di non creare effettivi percorsi personali di crescita ma piuttosto di spostare il modo di tenere un insegnamento usando piattaforme digitali realizzate secondo schemi creati da altri, spesso con logiche di profitto. In quest’ultimo caso le implicazioni etiche e di privacy legate al monitoraggio delle performance degli studenti possono essere un rischio reale.

L’esplorazione di Khan Academy mi ha permesso intravedere alcune potenzialità che potrebbero essere sperimentate nei miei insegnamenti in particolare la possibilità di creare classi virtuali e di realizzare percorsi selezionati in base alle necessità o alle proposte degli studenti. Non ho trovato risorse specifiche per i miei insegnamenti non essendo previste le Science della Terra tra le discipline scientifiche.

Tuttavia, ritengo che il nostro sistema educativo non sia ancora pronto, in termini di risorse e di tempo a disposizione dei docenti, per realizzare una transizione così importante senza correre il rischio di banalizzare l’intero processo e renderlo semplicemente un modo differente di fare le stesse cose.