Allo scopo di individuare punti di forza e criticità dell’insegnamento personalizzato, ho esplorato il sito https://www.khanacademy.org. Dopo aver effettuato l’accesso, ho individuato la fascia di studenti destinatari del mio corso di Storia greca – nello specifico studenti universitari – e l’argomento di mio interesse, ossia Storia mondiale (World History).

Successivamente ho selezionato un determinato arco cronologico, quello compreso tra i secoli VII a.C. e VII d.C., e da ultimo un argomento specifico per la mia lezione, e vale a dire la Guerra del Peloponneso (Peloponnesian War). Una volta effettuate queste scelte, ho avviato la video-lezione proposta dalla piattaforma.

Nello specifico, la lezione, della durata complessiva di 7:26 minuti e in lingua inglese (con sottotitoli, sempre in lingua inglese), presenta una sintassi e un lessico alquanto semplici, dunque di facile accessibilità. A corredo della spiegazione, si susseguono mappe di vario tipo, schemi e grafici (cfr. immagine).

Al termine della video-lezione, viene offerta una visione di insieme dell’argomento trattato mediante una serie di quesiti sia a risposta aperta sia a scelta multipla, in questo caso con feed-back automatico.

Posto ciò, ritengo che le lezioni interattive, come quella proposta dalla piattaforma in questione, rappresentino un utile strumento di apprendimento a distanza per lo studente. Preme, tuttavia, ricordare che l’insegnamento personalizzato, benché possa rivelarsi una strategia didattica altamente proficua, soprattutto in vista del successo del singolo discente, richieda un impegno notevole non soltanto da parte dello studente ma anche da parte del docente qualora ci si trovi di fronte, per esempio, a corsi universitari con numero elevato di iscritti. Certo, in tal caso si potrebbe operare una suddivisione della classe per piccoli gruppi; eppure, anche questo modus operandi necessita di una accurata analisi delle conoscenze dei singoli studenti, quindi di un regolare e costante monitoraggio in itinere delle loro performances al fine di proporre contenuti e attività mirate.