Strumenti e metodi per l’apprendimento collaborativo

A questo punto del corso è chiaro che gli strumenti ICT per la didattica non mancano. Ho trovato molto interessante l’attività su questi strumenti ed ho cercato subito di investigarne l’uso nella mia normale attività di insegnamento. Tuttavia, essendo docente per una università prevalentemente telematica, ritengo necessaria una riflessione sul contesto per capire quali degli strumenti ICT sia realmente utile.

Nelle Università telematiche, l’attività dello studente è prevalentemente asincrona. Questo limita la possibilità di avere nello stesso momento più studenti disponibili per attività collaborative basate sulla conversazione come il Think-Aloud Pair Problem Solving. Al contrario, trovo utile il Think-Pair-Share che, essendo asincrono, si adatta meglio al profilo tipico dei miei studenti. Tra gli strumenti indicati, Padlet sembra essere il più “engaging” sia per il docente che per gli studenti. Padlet è una piattaforma per condividere contenuti di ogni genere. Pensando ai miei studenti, dislocati in ogni zona d’Italia e con rari se non nulli momenti di contatto, come è possibile stimolarli allo sharing? Cosa li spingerebbe ad essere attivi nella piattaforma?