Tra i metodi proposti ho trovato particolarmente interessante il TAPPS (Think-Aloud Pair Problem Solving).

La mia idea è di provare ad utilizzare questo metodo nelle esercitazioni in aula, durante le quali gli studenti devono risolvere dei problemi, sotto forma di esercizi, applicando i concetti, i metodi e le tecniche visti durante le lezioni.

Vorrei provare ad applicare il TAPPS nel modo seguente:

  • Il testo dell’esercitazione viene reso disponibile prima dell’esercitazione in modo che gli studenti possano iniziare a lavorarci individualmente.
  • In aula, gli studenti si organizzano a coppie casuali (devo ancora pensare ad un metodo semplice e rapido per generarle) e a turno ricoprono il ruolo di Problem Solver (colui che spiega) e di Listener (colui che ascolta e pone domande).
  • Il Problem Solver legge il problema ad alta voce e inizia a risolverlo scrivendo e spiegando il ragionamento passo passo.
  • Chi ascolta deve comprendere e seguire il ragionamento. Se qualcosa non è chiaro deve porre delle domande, senza però aiutare a risolvere il problema o evidenziare esplicitamente degli errori.
  • Terminato l’esercizio si invertono le parti per risolvere l’esercizio successivo.

Del TAPPS apprezzo particolarmente la semplicità e la versatilità, potendolo utilizzare sia nelle lezioni, sia nelle esercitazioni, indipendentemente dagli argomenti trattati, per promuovere l’apprendimento attivo degli studenti. Inoltre credo che consente di  coinvolgere tutti gli studenti presenti, aiutandoli nel migliorare non solo la capacità espositiva ma anche il senso di responsabilità e di valutazione critica.