Ho completato la seconda attività dell’area empowerment degli studenti. Non mi ha sorpreso vedere che google tiene traccia di ogni mia attività o spostamento. Penso che oramai sia chiaro a tutti come “big brother is watching us”. E’ anche evidente come google e soprattutto i social network traggano guadagno dal nostro utilizzo apparentemente gratuito. Non riesco a comprendere fino a che punto ciò che i social mi propongono riesca ad orientare le mie scelte o le mie preferenze. O sono così fermo sulle mie decisioni o posizioni che l’influenza dei social non ha effetto, oppure il sistema è talmente bravo da indirizzare la mia vita senza che me ne accorga nemmeno… probabilmente la verità sta nel mezzo.

Ho installato gli applicativi che monitorano i dati raccolti ed i costi “ombra” di facebook, anche se devo dire che lo uso talmente poco, che presumibilmente non potrò vedere chiaramente i risultati prima di un certo tempo.

Riguardo l’attività sui social, personalmente ne faccio poca anche se sono iscritto a linkedIn e facebook. Quello che utilizzo più spesso è Researchgate (se può essere considerato un vero e proprio social), dove condivido con i colleghi i frutti delle mie ricerche. Se dovessi utilizzare i social a scopo educativo, consiglierei solo quest’ultimo.