Conosco Wikipedia da anni e l’ho spesso usata per le mie ricerche “al volo” quando non avevo necessità di approfondite ricerche su un argomento o quando cercavo informazioni per il tempo libero. Ero, infatti, convito che un’enciclopedia in cui chiunque potesse mettere le mani non potesse essere molto affidabile.

Il progetto però mi incuriosiva e, spinto dal fatto che mancassero o che fossero incomplete delle voci che ritenevo importanti (come la pagina del mio paese natale ad esempio https://it.wikipedia.org/wiki/Arnasco) decisi di iniziare a scrivere qualcosa e a modificare alcune pagine. Immediatamente mi resi conto che il mio pregiudizio non era così corretto: nel mondo di Wiki si dà grande importanza a cose come la citazione delle fonti, la correttezza delle informazioni, la precisione del linguaggio, il conflitto di interessi e la serietà dei contenuti. Inoltre, i “censori” delle pagine di Wikipedia sono molto severi come mi è capitato di sperimentare in prima persona!

In seguito, grazie ad un seminario di un Wikipediano esperto, capii le potenzialità enormi di questo strumento per lo sviluppo di comunità di pratica, per la diffusione culturale (le pagine di Wiki sono le più visitate e sono pensate per essere comprese da chiunque), ma anche come vero e proprio strumento didattico. Far scrivere ad una classe la propria wiki o far scrivere alcune pagine da condividere con il mondo è uno splendido esercizio di co-costruzione del sapere!