Da qualche anno ho rimodulato i miei corsi online prevedendo una valutazione formativa, che permette di monitorare la comprensione e le esigenze di apprendimento relativamente a una lezione o a una unità didattica.

Alla fine di ogni lezione ho inserito un’attività di didattica interattiva vale a dire:

  • ausili formativi di autovalutazione: test a risposta multipla che prevedono un feedback automatico da parte del sistema;
  • esercitazioni: domande aperte relative ai contenuti illustrati, proposte di analisi di brani, proposta di schematizzazione dei concetti, mappe mentali ecc.
    Le esercitazioni svolte vengono caricate dallo studente nel suo e-portfolio e il docente inserisce il feedback relativo. Gli e-portfolio, dunque, forniscono informazioni sul processo di apprendimento e i progressi degli studenti.

Trovo utile questo tipo di valutazione perché permette di identificare i concetti rispetto ai quali gli studenti hanno maggiori difficoltà di comprensione o le abilità che hanno difficoltà ad acquisire, e dunque di poter intervenire modificando le lezioni, i supporti didattici, gli esercizi ecc., attuando cioè procedure compensative per facilitare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Nello specifico attraverso i test a risposta multipla è possibile valutare la familiarità con i concetti di base della disciplina, mentre le esercitazioni, se faccio riferimento al mio corso di Metodologie di analisi del testo, valutano:

a. il livello di conoscenza delle basi teoriche della disciplina;
b. il livello di conoscenza dei principali strumenti per leggere un testo con consapevolezza teorico-critica;
c. l’abilità comunicativa dello studente, vale a dire la capacità di veicolare i contenuti in modo appropriato utilizzando il lessico di base della disciplina;
d. la capacità di elaborare in maniera autonoma i contenuti.

I miei corsi non prevedono un test di valutazione iniziale, ma solo test in itinere e la prova finale.

Vengono inoltre calendarizzati dei webinar ai quali partecipano gruppi ristetti di studenti (max 25), durante i quali mi concentro su contenuti specifici del corso ma che potrebbero essere uno strumento per proporre una valutazione di comunità.