La scelta di utilizzare strumenti e formati che possano consentire l’accesso ai contenuti digitali a persone con disabilità sensoriali, fisiche e cognitive è un aspetto che non avevo mai preso in considerazione.

Utilizzando gli strumenti Website Accessibility eValuation Tool (WAVE) e Colorblind Web Page Filter ho analizzato i seguenti siti web:

WAVE: mi ha consentito una rapida analisi delle pagine web, permettendo di verificare in poco tempo la struttura, i collegamenti e la presenza di possibili errori (ha evidenziato in alcuni casi la mancanza di testo alternativo alle figure, alcuni collegamenti vuoti, spesso qualche problema di contrasto). Per i siti visitati penso di non aver riscontrato particolari problemi che potrebbero rendere difficile l’accesso ai contenuti per alcune persone.

COLORBLIND WEB PAGE FILTER: utile strumento per verificare la leggibilità di una pagina web o di immagini a colori. Anche se ero a conoscenza di come venga alterata la percezione visiva delle cose da chi ha problemi nel riconoscere i colori non lo avevo mai sperimentato in prima persona. Nei siti analizzati alcuni dei colori scelti per differenziare i contenuti risultano identici per chi ha problemi con i colori. La verifica in scala di grigi è una verifica facile che d’ora in poi terrò sempre in considerazione, non solo per le pubblicazioni scientifiche (già lo facevo per consentirne la stampa in b/n) ma anche per gli altri prodotti (presentazioni, materiale didattico, pagine web, figure …).