Realmente, nel web e nelle piattaforme social media tutto sembra gratuito. A volte mi sono chiesta “chi paga?” senza però riuscire a trovare risposte precise. La consultazione di myactivity.google.com mi ha offerto la risposta. Ogni utente paga continuamente, senza accorgersene, attraverso tutte le tracce lasciate nel corso delle sue consultazioni e dei suoi contatti. Tracce che diventano, istantaneamente, opportunità di business per tantissime aziende.

Rivedere i siti consultati, i contatti, i documenti cercati, nel corso degli anni, mi rende molto più consapevole nell’uso del web, nella selezione e nell’uso dei social media, e, soprattutto, mi offre la possibilità di suscitare consapevolezza negli studenti. Nella mia attività di insegnante potrebbe tornarmi utile creare una istanza con Mastodon sembra un buon esempio di community autoregolata, selettiva ma non chiusa, e potenzialmente competente.