La mole di informazioni reperibili sul web è oggi una insostituibile fonte di sapere per tutti: docenti e studenti. L’importante è essere in grado di effettuare una distinzione tra i contenuti e di non cadere nel rischio di una semplificazione che può essere causa di errori e discriminazione.

Personalmente sono sempre stata colpita da un episodio della storia della rappresentazione che coinvolge Girard Desargues, come vittima della classe dominante scientifica secentesca formata prevalentemente da studiosi gesuiti. L’episodio, che ha luogo negli anni Quaranta del XVII secolo, rimanda al più noto capitolo della storia dell’astronomia che coinvolge l’affermazione del sistema eliocentrico o copernicano da parte di Galileo Galilei.

Desargues, dopo aver introdotto alcuni nuovi principi legati all’unificazione delle proiezioni che generano rappresentazioni dello spazio sul piano, sembra essere stato plagiato da un gesuita, Jean Dubreuil. Seguiranno episodi ascrivibili alla modalità di un antico dissing, che qui accenno sinteticamente. Nella Perspective pratique (1642) di Dubreuil si trova l’esposizione di innovative teorie prospettiche già esposte da Girard Desargues (Exemple … de la Perspective, 1636). Desargues reagisce rilevando pubblicamente alcuni errori contenuti nel testo dello studioso gesuita, che condurranno Dubreuil alla pubblicazione della nuova edizione del 1651, riveduta e corretta, e Desargues all’esclusione dalla comunità scientifica.

La questione è complessa e le fonti dicono molto più di quanto sommariamente indicato, ma ancora oggi si fa nascere la geometria proiettiva nel secolo XIX e non si trovano notizie su molti contenuti divulgativi. Ho usato google e duckduckgo e ho rilevato come, in entrambi i casi, nelle prime pagine segnalate siano presenti contenuti poco rispondenti alla documentazione storica.

Sicuramente si trovano più informazioni sulle controversie tra John Lennon e Paul McCartney, sulle quali anche io mi sono formulata un’idea … sulla base di quanto mi è dato sapere.