Mi  sono iscritto  a tutte e tre le piattaforme proposte per l’Attività 2, ovvero Kahoot, Quizizz e Socrative  esaminando con attenzione le principali analogie e differenze e quindi le migliori possibilità di utilizzo di ognuna.

Innanzitutto, tutte e tre contengono una pagina di ricerca dove per ogni materia di insegnamento si trovano i test già realizzati da altri docenti che tra l’altro sono tutti disponibili, stampabili, duplicabili e quindi modificabili. A differenza di Socrative e Kahoot, la mia disciplina non compare esplicitamente in Quizizz , dove alcuni test  di Elettrotecnica o di Elettronica digitale si possono trovare sotto le voci “ Fisica” o “Informatica”, ma si tratta di test molto semplici, non a  livello di un corso Universitario, come invece ho trovato in Kahoot. Non è comunque una limitazione in quanto si possono creare test personalizzandoli ed adattandoli alle proprie esigenze.

Una mia prima prova è stata fatta su Quizizz e ho notato che   nella schermata di editing dove si scrivono le domande compare a destra un’anteprima della visualizzazione dei quesiti sul dispositivo  col quale l’allievo eseguirà il quiz.

Si può impostare il limite di tempo  che l’insegnante ritiene sia necessario allo studente per rispondere a ciascuna domanda e  insieme al testo si possono inserire immagini (e quindi nel caso della mia disciplina, schemi elettrici) sia nelle domande che nelle risposte. Tra l’altro, per uno stesso quesito, si possono dare più risposte corrette avvertendo lo studente dell’opzione oppure alcune risposte possono essere del tipo “vero” o “falso”. Inoltre, dopo aver risposto a un quesito, prima di passare a quello successivo, l’allievo può controllare subito la correttezza della risposta.

Il test, una volta completato,  può essere proposto agli allievi in tempo reale se muniti di Pc oppure come “homework” da svolgere  in tempi successivi, comunicando loro, in entrambi i casi, un codice di accesso.

Tramite la LIM il docente può visionare le statistiche del test durante l’esecuzione in tempo reale e, una volta terminato, ottenere, come feedback, la percentuale di risposte esatte,  la domanda che è stata maggiormente sbagliata, la risposta che ha richiesto più tempo. Allo stesso modo ogni alunno può visionare sul proprio dispositivo le  statistiche personali, tipo percentuale di risposte corrette, tempo medio e tempo più lungo di risposta.

Riguardo Kahoot, le domande sono  proiettate sulla LIM dell’Insegnante ma  sui dispositivi degli allievi compaiono solo i bottoni per la risposta alla domanda che viene mostrata a tutti nello stesso istante. Prima però gli studenti devono scaricare l’apposita applicazione e fornire il codice che viene generato quando l’Insegnante completa e salva  il test. È vero che in questo modo si ha la possibilità di usare il telefonino solo come telecomando, ma si possono assegnare dei test come “homework”, per lo svolgimento dei quali gli studenti vedono comunque apparire sul telefonino le domande sopra le possibili risposte.

In definitiva Kahoot offre  più possibilità nella realizzazione delle verifiche, rispetto a Quizezz, anche se le più interessanti sono tutte contenute nella versione Pro. Tra queste, forse, oltre alla possibilità di dare quesiti a risposta aperta,  l’opzione “Slide” è quella che mi ha più impressionato in quanto permette di aggiungere testo, immagini, video tra le domande: ciò significa avere la possibilità di introdurre ulteriori spiegazioni, argomenti sia nuovi sia in preparazione alle risposte del quesito contenuto nella slide successiva.

Come ho già scritto all’inizio, in Kahoot ho anche trovato più materiale relativo alla mia disciplina che mi ha “stimolato” a fare un test sugli argomenti iniziali di Elettrotecnica, in particolare sul calcolo delle resistenze serie e parallelo in corrente continua. Il test, non  disponibile al pubblico, è visibile entrando con il mio account, ovvero enrico.perano@polito.it come indirizzo di posta elettronica e enricoperano220260 come password. Ho inserito anche un test di matematica con un’unica domanda a risposte multiple in riferimento a un video di una mia lezione.

(Se il video non si potesse vedere sulla mia pagina di Kahoot, perché caricato in modalità privata su Youtube, questo è il link: https://www.youtube.com/watch?time_continue=11&v=v6gcYmaYszo).

I test realizzati su queste piattaforme si possono utilizzare anche per approfondire la peer feedback tra gli studenti. Ad esempio  se due allievi svolgono due test diversi, possono poi scambiarseli e ognuno controllare come l’altro compagno svolge il suo test dandogli eventuali suggerimenti e confrontando le sue risposte con le proprie.

La piattaforma Socrative funziona con un meccanismo leggermente diverso. Anche se non permette l’inserimento di video nelle domande, mette a disposizione degli studenti un sito di domande anche a risposta aperta al quale possono collegarsi attraverso i loro dispositivi senza aver bisogno di un video proiettore per visualizzare le domande.

A conclusione del mio post voglio però dare un giudizio complessivo su tutte e tre le piattaforme consigliate dall’Attività 2.

Sono sicuramente valide e di grande aiuto didattico ai Docenti, ma non sono specialistiche, ovvero non riguardano soltanto una particolare disciplina, per cui non potranno mai soddisfare appieno le esigenze che derivano dall’insegnamento di ogni singola materia. Si dovrebbe almeno differenziare tra piattaforme rivolte ad argomenti umanistici e piattaforme di indirizzo scientifico e tecnico.

Ad esempio una piattaforma che ritengo incredibilmente innovativa per le attività di valutazione formativa è quella di Desmos, nata nell’ambito Matematico e principalmente rivolta all’insegnamento di tale disciplina anche se può essere utilizzate per altri scopi. Già da qualche anno propongo agli insegnanti e studenti  di scuola superiore, oltre al Desmos Calculator che permette di risolvere in modo immediato un qualunque calcolo matematico anche a livello universitario (dallo studio di funzioni al calcolo integrale, alla rappresentazione di curve algebriche, diagrammi polari), la nuova piattaforma Desmos Activity Builder  con la quale il docente può monitorare le schermate dei singoli studenti ed eventualmente prenderne il controllo. L’innovazione consiste nel poter disporre del Calculator durante lo svolgimento di un test a risposte multiple. Infatti se il test riporta quesiti su grafici di funzioni allegati alle domande tramite immagini, si possono modificare direttamente tali grafici  o aggiungerne di nuovi in modo da soddisfare le condizioni richieste e ottenere le risposte corrette. Un esempio molto elementare di test che  rende l’idea di quanto scritto è il seguente: https://teacher.desmos.com/activitybuilder/custom/58181db2af697f23396ef448#preview/b8a3bc35-c528-4819-b920-13446848889c

Il test vuole essere una verifica delle proprietà della parabola ed è rivolto agli studenti di Scuola Superiore. Si può notare che la maggior parte delle domande fa riferimento al piano cartesiano del Calculator che quindi può essere utilizzato per trovare graficamente la parabola corrispondente alla risposta corretta. Infatti scrivendo l’equazione della famiglia di parabole ad asse verticale in funzione dei tre parametri  (denominati slider), , è possibile, variando opportunamente i valori di tali coefficienti, visualizzare  la parabola soddisfacente le condizioni richieste dal quesito e quindi calcolarne l’equazione.