Entrando in Scoop ho trovato una piattaforma interattiva molto interessante: Wooclap.

Premetto che, già qualche anno fa, avevo cercato soluzioni nei miei corsi di scuola secondaria che evitassero l’uso dei cellulari da parte degli studenti durante le lezioni, in quanto costituivano il principale motivo di distrazione. Non ottenendo però alcun risultato, cercai metodi alternativi che consentissero loro di usare il cellulare, ma in modo costruttivo. A tale scopo creai, a inizio anno scolastico, per ogni classe, un gruppo WhatsApp e saltuariamente durante il corso provai, scattando foto di qualche esercizio di teoria dei circuiti, con l’aggiunta di domande a risposta multipla, a utilizzare  le risposte degli studenti come feedback, per capire meglio le lacune di ognuno.

Oppure, suggerivo  loro di entrare, tramite cellulare, in  qualche sito web matematico , spiegandone  le potenzialità di calcolo che potevano essere di aiuto allo svolgimento di un problema di teoria dei circuiti, come, ad esempio, la risoluzione dei sistemi di equazioni lineari richiesta dall’applicazione dei principi di Kirchhoff. In questo modo, il telefonino poteva sostituire, in parte, il computer e durante le interrogazioni dovevano dimostrarmi di saperlo usare come tale.

Ovviamente avrei potuto evitare tutti questi sforzi se avessi conosciuto Wooclap, una piattaforma interattiva che permette all’Insegnante di scrivere le domande  sullo schermo centrale che, tramite un opportuno collegamento, visualizza poi in tempo reale le risposte date da ciascun allievo con il proprio smarphone. In questo modo il docente coinvolge i discenti in modo interattivo.

Ho letto che questa piattaforma è già stata usata in alcune Università  ottenendo un grosso successo e sono al corrente che una simile piattaforma è anche usata in alcuni corsi di Analisi matematica al Politecnico di Torino.