Vari tipi di valutazione: come usarle

Qualche considerazioni sulle valutazioni diagnostica, sommativa e formativa, così come vorrei implementarle negli Atelier di Architettura nei quali sono impegnato. Qualcosa di simile a quanto descritto è stato fatto in un altro corso che ho tenuto nel primo semestre.

L’esame degli Atelier (per ciò che riguardala mia materia), è costituito da un test svolto con il software open source TCExam (https://tcexam.org/)  e dalla valutazione di un progetto sviluppato in collaborazione con i colleghi di Progettazione architettonica e urbana e Tecnologia dell’architettura. Il test informatizzato può essere usato come mezzo per valutare le conoscenze pregresse, quindi può essere utile per la valutazione diagnostica; il test finale si configura come un test high-stake mentre le revisioni dei progetti rappresentano una sorta di valutazione formativa (che serve anche per dare ed avere un feedback).

Il test informatizzato permette poi di avere risultati molto dettagliati perché consente di estrarre numerosi dati: ad esempio, è molto utile la statistica delle domande che permette di identificare quelle nelle quali gli studenti presentano le maggiori difficoltà. Questo consentire al  docente di avere una idea piuttosto chiara delle difficoltà incontrate degli studenti e quindi di intervenire (soprattutto nel caso si usi il test come autovalutazione durante il corso).

Credo che si tratti di un approccio di valutazione abbastanza completo ma che va ancora tarato con cura per sfruttare al meglio le varie tipologie di dati che vengono raccolti.